domenica 24 febbraio 2013

Get a Life 14: "La musica delle Sfere"

Get A Life, la serie NON presentata da Martin Mystère, presenta l'episodio di Febbraio 2013, "La musica delle Sfere".
Nathan Never (non c'è)! Martin Mystère (nemmeno)! Atlantide e Mu (ci sono)! Sfere di Ottosdal! Alieni Fauni! Alieni Batraci! Alieni Insettoni! Alieni Celestiali! Più specie che a un crossover della Marvel! Siete pronti per la rilettura cosmica di ben due serie, con tanto di spiegazione del perchè così tanti alieni si interessano alla Terra?
No? Peggio per voi, perchè in questa avventura Ameera Nagdala ci offrità tutto questo e altro ancora!


Per la prima volta, l'arte è di Milad Taleghani (abbiamo scomodato l'Iran per portarvi più fumetti che mai).
Disegni della copertina di Seb e della nuova scoperta Elisa Romboli.
Testi e lettering sono ancora di Franco Villa (e non se ne può più).
La supervisione è di Luca Salvadei e Cristian Di Biase (che sono esausti).

Indice della serie Get A Life
14. La musica delle Sfere

sabato 23 febbraio 2013

Get a Life #19: Mystery at Faenza (part 2)

Get A Life (the fancomic miniseries NOT presented by Martin Mystère) presents Mystery at Faenza (part 2) in English.

Once again, this is an exclusive preview: the actual issue (#19) will go online next July.
At very long last, Martin Mystère appears in the city of Faenza: but will he be able to solve the impossible case of the Ley Lines wrestling? And how can this be related to Iris mythology and ceramic industry?

Art by Elisa Romboli.
Story and lettering by Franco Villa.
Edits by Luca Salvadei.


For more art by Elisa, see her Character studies.

For more Elisa/franco team-ups, read their The Lost Memory, a Saint Seiya: The Lost Canvas mini-prequel!

Get A Life! in English is also:

giovedì 21 febbraio 2013

Il fandom di Martin Mystère presenta la recensione di MM 325!

Martin Mystère nr. 325, "Voci dal passato

Basta fare click sulla copertina per scoprire quanto sia mysteriana questa avventura generazionale che conclude le celebrazioni del trentennale del BVZM.
E attenzione, perchè non finisce qui: a marzo, tornate su queste pagine per celebrare quaranta anni di mysteri! (Quaranta? E com'è possibile? Roba da tutti i giorni per il detective dell'impossibile!)


Per approfondire: la discussione sul forum.

Inoltre, la versione ridotta dell'arte per la tessera degli iscritti all'AMys, per ricordare che è in corso la campagna di tesseramento 2013.


Arte a cura di Pino Rinaldi e Alessio Nocerino.

LE NOSTRE RECENSIONI

Storie da Altrove

Almanacco del Mistero

Speciale

Serie regolare

lunedì 11 febbraio 2013

Get a Life #16 - Mistery at Faenza (part 1)

Get A Life (the fancomic miniseries NOT presented by Martin Mystère) presents Mystery at Faenza (part 1) in English.
This is more than a translated comic--it's a first edition, never been published before, not even in Italian!
The story is in full colors and features the classic character that started the whole Get a Life! saga: Antonietta Fernandez.
Special guests: Christine Lambert of Elsewhere and Sheila Norton of the Men in Black!
As the title hints, it's "Italian Mysteries" again, and we really mean it: read the story and find out how we managed to merge Martin Mystère's mythology, Saint Seiya, sports, history, legends and Italian tradition!

For the first time, art by Elisa Romboli.
Story and lettering by Franco Villa.
Edits by Luca Salvadei and Cristian DiBiase.
English edits by Seb.


The Italian version will go online in two months, in Get A Life #16!

For more art by Elisa, see her Character studies.

For more Elisa/franco team-ups, read their comic The Lost Memory, a Saint Seiya: The Lost Canvas mini-prequel! Also, check out their studies for the fancharacter Karnifex for the Italian Horror project.

Get A Life! in English is also:

venerdì 8 febbraio 2013

Martin Mystére non presenta: la storia segreta del mondo (3)



Martin Mystére non presenta: la storia segreta del mondo (3)


Dopo il viaggio nostalgico della Parte 1 (per chi ha vissuto quei gloriosi tempi) e la riflessione sulle impreviste evoluzioni della Parte 2, si arriva alla contemporaneità dell’epoca moderna di Martin (che gode di ciò che solo prodotti di culto come Star Wars possono vantare: una serie realizzata dai fan che sostiene il lavoro degli autori). Ma è finita qui? Naturalmente no: con il BVZM, ogni riflessione sul passato è solo una scusa per guardare a un futuro inedito.

Mezzanotte nel Fumetto del Bene e del Male
Parte Terza: Scambio di ruoli


E’ Storia nota: il dualismo Atlantide-Mu, che ha dominato la serie di Martin Mystère nei suoi primi dieci anni di vita, era una metafora dei blocchi contrapposti in cui il mondo è stato realmente diviso fino al 1991, anno dello scioglimento dell'Unione Sovietica. E nell'ultimo decennio del secolo XX, decennio di transizione tecnologica e politica - mera forma, dunque... -, la testata mysteriana ha riflesso al suo interno quella transizione, aggiornando non solo la propria forma, ma anche i propri contenuti.

Come molti ricorderanno, il cambio di millennio è stato vittima di un banale equivoco: il XXI°secolo e il III° millennio dell'Era Cristiana sono incominciati nel 2001 e non nel 2000. E' forse per questo motivo che, pur messa in standby la Macchina dell'Armageddon, l'influsso "cosmico negativo" è tangibile per almeno altri due anni.

Ma non è solo negli equivoci numerici che il Tempo risulta essere sempre più destabilizzato.
A Capodanno, un gruppo di seguaci Enochiani (ma il titolo è esagerato) celebra un rito di preparazione ad un secondo rito; il quale, celebrato il 29 Febbraio 2000, permette la creazione di un giorno inesistente collocato esattamente un anno più tardi. [rito: MM 216 "29 Febbraio"] [giorno inesistente: MM 227 "Il giorno che non esisteva]

Ulteriore sconquassamento cronologico è quello determinato dall'Aiwass, nel quale il Demiurgo concede a Martin il suo consueto ruolo di predestinato. Eppure, concettualmente, questa è una vicenda mai accaduta [Aiwass: MMExtra 22 "Una storia impossibile"]

La smagliatura più grande nel tessuto dello spazio-tempo arriva però qualche mese più tardi. In Settembre, grazie all'Anello dei Nibelunghi (uno dei sette Esagoni Superiori), Sergej Orloff riscrive la Storia a suo uso e consumo e, seppure Martin riesca a mettere le cose a posto, un "avatar" di Christine - fidanzata di Orloff negli anni '70 del XX°secolo - viene forzatamente inserito nel continuum. [Orloff riscrive la Storia: MMGigante 6 "L'isola di ghiaccio e di fuoco"]

Il Tempo comincia a perdere di significato (e d'altronde è grossomodo questo il periodo in cui l'età anagrafica di Martin comincia ad essere dimenticata), per cui ci permettiamo una narrazione più flessibile dal punto di vista cronologico e torniamo a qualche mese prima di questi eventi.
Da un'anomalia all'altra, accade qualcosa che non sarebbe dovuta accadere: Mabus, prima del tempo consentitogli dalla sua natura infernale, torna sulla Terra, evocato da un gruppo di esaltati. Addirittura incarnato in Martin Mystère, viene annientato nientemeno che da Kalì, a sua volta incarnata in Diana Lombard. La "predisposizione" di Diana pare trovare risposta, ma trattasi di una risposta parziale. [ritorno di Mabus: MM 217/218 "D'improvviso una notte"/"L'essenza del Male"]
La vicenda resta a tutt'oggi zeppa di dubbi: come ha potuto Mabus tornare già nel 2000? E se pure sappiamo a cosa Diana è "predisposta", perchè è proprio lei ad esserlo? Nel fumetto di Get A Life! 13 - "Ciò che non è morto" si tenta di dare risposte (alternative) a questi dubbi.

E' comunque evidente che le "forze del Male" non sono del tutto scomparse con la sconfitta dei Grandi Antichi. Qualcosa di oscuro aleggia nell'aria, qualcosa connesso a un remoto passato, forse all'origine del Male stesso. [uno dei sette Esagoni genera il "Male": MM 221/222 "'Strano ma vero!'" e MMGigante 6 "L'isola di ghiaccio e di fuoco"]
E’ Male inteso come corruzione dell'animo umano: se è pur vero che gli Esagoni hanno un'origine extraterrestre, il Male generato dalle paure dei primi uomini tramutatisi in divinità è un Male puramente terrestre e umano (il Drago). Esso si traduce anche in gesti efferati e "mostruosi", ma ciò che meglio lo sintetizza è l'ambiguità. Viviana, la "Signora del Lago", custode di Avalon, non esita a usare due vite innocenti per un Bene superiore. Uno scienziato, volendo migliorare il mondo, distrugge sé stesso. Altri uomini, inseguendo il mito della vita eterna, non trovano altro che solitudine e infelicità. Martin, che reagisce con rabbia a queste vicende, si ritrova in seguito a dover scendere pesantemente a patti con l'etica, quando, per salvare Diana, deve allearsi con uno spietato sicario. Dato che nell'universo narrativo di MM è arduo credere alle coincidenze, possiamo ritenere non casuale che questo Martin costretto a svuotarsi di etica debba poi indagare su un caso di zombies. [litigio con Viviana: MM 222/223 "Il Libro di Kells"/"Un altro mondo"] [scienza e potere: MM 230 "La formula di Ramanujan"] [vana immortalità: MM 224/225 "L'Isola dei Morti"/"Oltre la soglia"] [alleanza Martin-killer MM 228/229 "Furia omicida"/"L'inarrestabile killer"] [zombies: MM 231/232 "Incubo ad Haiti"/"Il potere dei Loa"]

In mezzo a tutto questo, una seconda Apocalisse rischia di scatenarsi, benchè con effetti decisamente inferiori a quelli minacciati dalla Macchina dell'Armageddon. Ma, per precauzione, Martin e un'omonima di Diana le impediscono di compiersi. [seconda Apocalisse: feuilleton "Il codice dell'Apocalisse" pubblicato a puntate su IlNuovo.it e poi raccolto in volume]
Nonostante la minaccia, questa vicenda sembra in conclusione abbastanza ininfluente sulla lunga distanza. Col senno di poi, è molto più ambiguo quanto accade sul fronte temporale. Angela, una segretaria di Chris Tower operante ad Altrove, rimane bloccata nel 1896: a causa di un paradosso, non farà più ritorno. Successivamente, a Londra, Martin e amici sono costretti a vivere il già citato “impossibile 29 Febbraio 2001”. Un'altra falla spaziotemporale permette a Martin di conoscere vita e destino di Giuseppe Meda e un'altra ancora lo porta ad imbattersi in Rodolphe Toeppfer. Una terza gli mostra momentaneamente Za-Te-Nay, da molti conosciuto nella sua versione fumettistica nota come "Zagor". Cronologicamente anomale sono pure le esistenze della cacciatrice di tesori Kate, degli associati all'Anonima Estinti Eccellenti, di "Ulisse", del "selenita" Greg e degli abitanti di Laputa; tuttavia, solo Ulisse e Greg possono essere ricondotti allo "sfaldamento" del regolare moto dell'universo, che fra il 2000 e il 2002 svuota di significato la parola "casualità".
[Angela: Storie da Altrove 3 "L'ombra che sfidò Sherlock Holmes"] [29 Febbraio 2001: MM 227 "Il giorno che non esisteva"] [Giuseppe Meda: albetto "In viaggio sui navigli" e/o MMPresenta 6 "Mystery Movie-I canali del tempo"] [Rodolphe Toeppfer: racconto breve "Histoire de Mr.Mystère", poi reintitolato "L'importanza di chiamarsi Toeppfer"] [Za-Te-Nay: MM 242/243 "La scure incantata"/"L'astronave degli esseri perduti"] [Kate: MM 226 "La grande truffa", Storie da Altrove 8 "L'isola che giaceva in fondo al mare" e MM 300 "I sette signori dell'iride"] [Anonima Estinti Eccellenti: MM 233/234 "Massacro al Rick's Club"] ["Ulisse": MM 237/238/239 "La pietra di nessuno"/"La sindrome di Ulisse"] [Greg: MM 239/240 "Il lato oscuro della Luna"/"Il ragazzo che sapeva tutto"] [Laputa: MM 248/249 "Le sabbie dell'Asia Centrale"/"Il mondo sotterraneo" e Agenzia Alfa 21 "La città sepolta"]

Paradossalmente - la parola non è casuale! - le vicende più minacciose del periodo sono anche quelle più lineari. Sicuramente è tale quella che conduce alla terza Apocalisse della serie (sì, MM ha combattuto TRE Apocalissi: nel 1999, nel 2000 e nel 2001, così da non scontentare nessun millenarista), nella quale si intrecciano meno fili di quanti ve ne siano in apparenza. L'avventura del Libro dei Tre Saggi, custodito nel monastero di Antyrion, ci permette comunque di tessere un’ipotesi che farebbe felici i seguaci del Tao: l'Esagono che, come detto più sopra, ha generato il "Male" sulla Terra, in un remoto passato è stato trasportato nello Yemen, guarda caso lo stesso territorio che custodisce la pietra altrimenti nota come Necronomicon; aggiungiamo pure che Abdul Alhazred, che gli scritti di H.P.Lovecraft hanno tramandato come redattore del Necronomicon, è venuto a contatto col Libro dei Tre Saggi (almeno stando al racconto del Priore di Antyrion Vannucci); insomma, è inevitabile supporre un collegamento fra i due oggetti, e, per questioni di tempistica, ipotizzare che il Necronomicon, capace di attrarre sulla Terra i Grandi Antichi, sia stato "generato" da quell'Esagono 'negativo'. Se tale ipotesi fosse corretta, il Male 'interno', dato dalla corruzione dell'uomo, sarebbe imparentato a un Male - quello rappresentato dai Grandi Antichi - solitamente considerato 'esterno' e alieno. Tutto ciò sarebbe una mera speculazione, se non fosse per una vicenda concomitante a quella di Antyrion: a San Paolo del Brasile, un gruppo di scienziati ha sintetizzato il Vril, con risultati abbastanza innocui sul piano materiale (il vero Vril non è sintetizzabile), ma fondamentali su un piano più metafisico. Nel corso di questa vicenda - nella quale compare l'ologramma senziente Korg, cioè un'altra anomalia vivente - Martin è costretto a vestire i panni dell'Uomo in Nero e a combattere il Grande Antico primigenio, un'entità astratta che agisce corrompendo l'animo (che questa creatura sia la prima "figlia" dell'Esagono succitato?). All'interno di Martin il Bene prevale, e del resto era inevitabile, essendo un predestinato e un Campione Terrestre addestrato ad Agarthi. Ma, come dice lo stesso Martin al termine dell'avventura, "quell'abito nero è qualcosa di più di un semplice vestito...non si può indossarlo senza che ti lasci qualcosa dentro..".
[Esagono 'malefico' nello Yemen: MM 221/222 "'Strano ma vero!'"] [Antyrion e Libro dei Tre Saggi: MMGigante 7 "Il numero della Bestia"] [il 'padre' dei Grandi Antichi: MM 235/236/237 "Minaccia dal passato"/"Martin Mystère: Uomo in Nero"/"Il richiamo dell'abisso"] [Necronomicon nello Yemen: MM 296/297 "Java, addio!"/"L'orrore oltre la soglia"]

Insomma, nel Settembre 2001 (mese in cui avvengono le due vicende succitate) assistiamo all'ultimo, deciso, colpo di coda del nostro "influsso cosmico negativo". Un "nemico esterno", "straniero", che, in apparenza, viene definitivamente sconfitto. Esso, in realtà, penetra nel "vincitore" e diventa parte dello status quo.
Il Male si fa più subdolo. Il "grigio" diventa il colore dominante. Ma, quando questo non è ancora evidente, c'è chi cerca di approfittare della situazione per volgerla a proprio vantaggio. Loki, ex Dio del fuoco e ora patetico e vecchio mortale, stringe un'alleanza con la fata Morgana che mette a rischio la vita di Martin. Sergej Orloff, che liberò (involontariamente) Morgana dalla prigionia di Merlino, è chiamato a risolvere l'impasse. Martin viene salvato, ma non si rende conto di essere stato anche avvisato: egli è dipendente dai suoi affetti; senza Diana, Java e Orloff combina poco o nulla. Un mese più tardi, un cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale cerca di instaurarsi a capo del potere economico e politico del pianeta con l'aiuto di un tecnomante, un'anticaglia del passato, ma viene letteralmente fatto a pezzi da un'ennesima anomalia: Adam, il fondatore della Compagnia Nera tornato in vita sotto forma di ologramma solido. Entrambe le minacce si rivelano ancorate ad una visione dualistica del mondo, ormai sorpassata, e verranno facilmente rallentate (nel caso di Loki e Morgana) ed eliminate (del consiglio d'amministrazione del Nuovo Ordine Mondiale non si sentirà più parlare).  Più temibile è invece l'ultimatum imposto da un gruppo di extraterrestri Pleiadani alla fantomatica organizzazione del Maestro di Celaphas, cui fa capo anche il mercenario Kamarov, forse pure spettatore dell'affare Alcaister di quattro anni prima. Anche in questa avventura, Martin svolge più un ruolo di "portavoce" che di vero e proprio faro delle "Forze del Bene". E' lui a consegnare l'antimateria agli alieni Pleiadani, eppure nulla avrebbe potuto senza l'apporto fondamentale di Kut Humi e di Java (nonché del fratello di quest'ultimo, Kawah). Anche in questo caso, comunque, la minaccia 'esterna' viene scongiurata; ma, anche in questo caso, ne emerge una 'interna', molto più pericolosa.
[Loki e Morgana: MM 244/245/246 "La vendetta di Loki"/"L'ira del cielo"/"La città degli angeli"] [Sergej Orloff libera Morgana: MM 94/95/96 "Roncisvalle"/"La vita segreta di Sergej Orloff"/"Orlando il paladino"] [Nuovo Ordine Mondiale e Adam: MM 247 "I tecnomanti"] [antimateria e 'alieni delle Pleiadi': MMGigante 8 "Il segreto delle ombre diafane"] [affare Alcaister: Zona X 38/39 "Magic Patrol 11: Il segreto della magia/Magic Patrol 12: La caduta dei draghi"]

Di Maestri di Celaphas ve ne sono parecchi, infatti. Essi sono nientemeno che Superiori Sconosciuti di Agarthi "infettati" dal Male, che (come abbiamo raccontato) ha a sua volta "infettato" il pianeta; i Maestri di Celaphas sono più o meno pericolosi a seconda del grado di 'illuminazione' raggiunta (e del grado di oscurità opprimente quell''illuminazione'). Il (goffo) Maestro che, nel 2003, Martin e soci (fra cui Erickson: di nuovo un'alleanza con gli Uomini in Nero) affrontano a Khemtar è probabilmente uno di quelli meno 'illuminati'. Ben più savi (d'altro canto, lo stesso Kut Humi è fra di loro) sono, invece, quelli che nel 2006 giungono a fondersi in una impossibile divinità, grazie alla Matrice Cosmica (dono degli extraterrestri Pleiadani a Isemori e possibile frammento dell'Esagono 'malefico'). 'Impossibile' divinità, in quanto, a differenza di quando l'umanità era ai suoi primordi, oggi il pianeta è fin troppo affollato, non solo di esseri umani, ma pure di creature semidivine o in qualche modo "soprannaturali", e pertanto non è più possibile, per usare parole semplici, fare quel che si vuole (figurarsi ascendere al ruolo di divinità...). Al contrario: l'impressione che abbiamo è che, dopo i fatti della Macchina dell'Armageddon, il pianeta Terra sia stato posto in "amministrazione controllata" da varie entità, aliene o divine che siano. D'altronde il "Campione Terrestre" in carica non dà più la fiducia di un tempo. Una sua "metà", Sergej Orloff, è in preda a tormenti esistenziali, aggravati prima dall'incontro con l'avatar di Christine e poi dalla cancellazione di questo avatar. Al momento in cui questo pezzo viene scritto, di Orloff non si hanno notizie da ben quattro anni (ma il 2013 riserva già un cambiamento della situazione). L'altra "metà" del "Campione", ovvero Martin Mystère, è molto più sereno del suo collega. Troppo più sereno: Martin si è impigrito parecchio, non tanto dal punto di vista fisico/atletico, quanto da quello cognitivo. Martin non cerca il mystero, non lo affronta più di proposito, non si interroga più sul futuro del mondo. Si limita ad accettare quel che gli capita e a prendere le cose come vengono. Di fatto, ha abbracciato la "ideologia" degli Uomini in Nero, un tempo suoi acerrimi nemici, e talvolta pare aver addirittura rinnegato il suo passato "idealista". Martin, dai primi anni del nuovo millennio in poi, e a tutt'oggi, ha vissuto e vive senza prospettive. Questo fa di lui un uomo comune, che non sfrutta le potenzialità di cui è dotato.
[Khemtar: MMGigante 9 "La città dei maghi"] [Matrice Cosmica: MM maxi 3 (b) "Il potere del Vril"] [Orloff e Christine: MM 288 "Grendel!" e MM 299 "Il segreto di Giovanna d'Arco"] [Martin eticamente "spento": MMGigante 10 "L'angelo del male" e MM 321 "Progetto cyborg"] [Martin Uomo in Nero inconsapevole: MM 322 "Congiura nei cieli"] [Martin 'semplice' catalizzatore di mysteri: MM 323 "I Trentasei Giusti"]

Non è solo il "Campione Terrestre" ad essere in difficoltà, anche le sue “spalle” (fondamentali per la salute del "Campione") presentano segni di sofferenza. Il matrimonio fra Orloff e Monique è saltato nel 2008 e non se ne è saputo più nulla (ma abbiamo già detto che un cambiamento è all’orizzonte). Se la compagna di Orloff subisce e fa suoi i tormenti di lui, gli amici di Martin seguono il 'detective dell'impossibile' nel suo tran tran quotidiano. A parte la per lui tragica annata 2008, Java vive ogni giorno come il precedente, senza guizzi di nessun tipo (questo già da prima del 2008, ma la morte di Maria Ossowiecki ha sicuramente tolto ulteriori stimoli al Neanderthaliano, nonostante il dono della "serenità" da lui ricevuto nel Natale di quell'anno). L'ispettore Travis, al pari di Martin, deve fare i conti con la vecchiaia che s'approssima sempre di più. Chris Tower è stato messo seriamente sotto scacco in più di una circostanza, sia a causa di presenze soprannaturali che di interferenze politiche. Ma, soprattutto, è venuto a conoscenza di pesanti segreti (nel 2002 e nel 2006) e da quel momento la sua 'maschera' di uomo rigido e inflessibile è divenuta gradualmente sempre meno 'maschera' e sempre più realtà. Con lui, l'intera base di Altrove ha perso in gran parte le connotazioni farsesche che la contraddistinguevano, forse pure a causa dell’assenza degli elementi equilibratori di Angie Dark (la sua ultima apparizione risale al 2009) e del duo Dee & Kelly (visti per l'ultima volta nel 2008), catalizzatori naturali di eventi insoliti, curiosi & mysteriosi.
[matrimonio Orloff-Monique salta: MM 299 "Il segreto di Giovanna d'Arco"] [annata tragica di Java: MM 296/297 "Java, addio!"/"L'orrore oltre la soglia" e MM 300 "I sette signori dell'iride"] [Travis e la vecchiaia: MMGigante 13 "La sindrome di Matusalemme"] [Tower e Altrove sotto scacco: MM 285 "Il grande Houdinì" e MM 312 "Il ritorno della bestia"] [Tower e i segreti di Altrove: MM 244/245/246 "La vendetta di Loki"/"L'ira del cielo"/"La città degli angeli" e MMGigante 11 "Il Re Rosso"] [ultima apparizione di Angie: MMSpecial 26 "Trappola di celluloide"] [ultima apparizione di Dee&Kelly: MMPresenta 4 "Angie-In onda!"]

Anche Kut Humi ha affrontato diversi problemi. Ha visto, impotente, emergere il suo lato oscuro e l'ha poi visto auto-sconfiggersi. Su un piano più pratico, il suo staff ha dovuto sistemare più volte il sistema dei tunnel, spesso e volentieri "impallato", vuoi per interferenze esterne (ad es. le evocazioni del Maestro di Celaphas o degli abitanti dell'Isola dei Morti), vuoi per fallout interni al "cuore pulsante del mondo". Questi crash, che, dal 2000 in poi, hanno portato ad un eccesso di varchi verso gli abissi dello spazio e le pieghe del tempo, sono stati ritenuti definitivamente riparati almeno due volte: nel 2003, con la chiusura del varco di Khemtar (uno degli snodi principali del reticolo agarthiano) e nel 2007, con la chiusura del "sole nero" di Wewelsburg. Erronea sicumera, dato che altri varchi si sono aperti da allora e altri continuano ad aprirsi ancora oggi. Anzi: molti dei varchi più recenti si sono rivelati meno consueti di quelli precedenti: il "Superspettro" (forse coincidente con la "Dimensione Toon"?), con cui Martin è venuto a contatto almeno due volte, o la magica Slumblerland, sono regioni di confine tra la nostra e il Mondo del Sogno, e non possono definirsi delle vere e proprie "dimensioni parallele" alla nostra. Non che i contatti con universi alternativi a tutti gli effetti scarseggino, anzi: senza dilungarci troppo, ci limitiamo a segnalare l'universo di Jules Verne, molto diverso dal nostro, e quello in cui una Terra pressochè identica al pianeta che conosciamo è stata distrutta da un buco nero che non era affatto tale (generando una realtà parallela, cioè la nostra. O è la loro a essere parallela? Probabilmente un Ebdecaedro ha rimosso ciò che non serviva, in questo caso la realtà con la Terra morta).
[lato oscuro di Kut Humi: MMmaxi 3 (b) "Il potere del Vril"] [Maestro di Celaphas: MMGigante 8 "Il segreto delle ombre diafane"] [Isola dei Morti: MM 224/225 "L'Isola dei Morti"/"Oltre la soglia"] [cuore pulsante del mondo: MM 66/67 "Il presagio"/"Agarthi!", Almanacco 1992 "Ritorno all'Eden" e Storie da Altrove 11 "L'uomo che inseguiva le ombre"] [primo eccesso di varchi e Khemtar: MMGigante 9 "La città dei maghi"] [secondo eccesso di varchi e "sole nero": MM 292 "Il Sole Nero"] [Superspettro: MMSpecial 26 "Trappola di celluloide" e MM 315 "Con la coda dell'occhio"] ["Dimensione Toon": MMSpecial 20 "Il mago della pioggia"] [Slumberland: MMGigante 13 "La sindrome di Matusalemme"] [Mondo del Sogno: MM 106/107/108 "La maledizione di Kunanjun"/"Il paese dell'incubo"/"La vendetta di Mister Jinx" e MM 142 "Il Tredicesimo Segno"] [universo di Jules Verne: MMExtra16 "La macchina pensante" e MM 294 "Ricordi dal futuro"] [universo distrutto da un buco nero: MM 311 "L'orizzonte degli eventi"]

Il pianeta Terra, "pianeta del mystero" (come recitava una nota pubblicità al fumetto di MM), pare essere diventato il crocevia degli universi. Addirittura vari popoli appartenenti a galassie e mondi lontani lo utilizzano come set per un reality show ultradimensionale. Senza fare moralismo spicciolo, possiamo dire che si tratta di una fase ingloriosa per l'essere vivente più antico della galassia, il cui "Campione", che dovrebbe prendersene cura ma che invece ha la mente altrove, lo ha costretto ad adattarsi alle circostanze.
[reality show: MM 287 "Il tesoro di Capitan Kidd"]

Per concludere, possiamo riassumere quel che è accaduto tra il 2000 e il 2012 in questo modo: sconfitto il "Male" puro, incarnato dai Grandi Antichi, il "Campione Terrestre" Martin-Sergej ha vissuto eventi, positivi e negativi, che lo hanno portato a disinteressarsi del pianeta. Il pianeta, a sua volta, si è ritrovato nel bel mezzo dello sfilacciamento del tessuto dello spazio-tempo, i cui sintomi sono i numerosi varchi verso mondi d'ogni forma e colore e gli altrettanto cospicui viaggi nel tempo, una volta tabù e ora possibili non soltanto dall'Altrove del 26°secolo.
 Dato che pure i "vice curatori" del pianeta, quali Agarthi o Altrove, sono spesso distratti e turbati da problemi d'ogni tipo, la Terra si è ritrovata, in un certo senso, abbandonata a sè stessa. Si tratta di un pericolo inconsapevole, quello in cui versa, perché i varchi non provocano "dolore" al pianeta (infatti esso non chiede "aiuto" e non presenta "sfoghi cutanei" particolari), ma è pur sempre un pericolo, in quanto ogni sfaldamento del continuum è assolutamente da evitare.
E infatti, essa viene costantemente tenuta d'occhio "dall'alto": in primis dalla 'dea madre' Morrighan e dai suoi 'figli', per mezzo degli Elohim e dei Nefilim, i quali hanno "infiltrato" una loro versione evoluta, il cosiddetto Re Rosso, fra gli uomini.
Ma anche altre entità, quali il Genius Loci, gli immortali come il Conte di Saint Germain, o gli alieni delle Pleiadi (i discendenti dei Tuatha Dé Danaan?), sorvegliano costantemente l'attività, umana e non, che tiene desta, ogni giorno, la cara vecchia Gea. Troppo costantemente? D'altronde farsi prendere la mano dai propri lodevoli intenti è facile, e a volte l'impressione che chi scrive ha è la stessa che taluni hanno dinanzi ad un cosiddetto 'governo tecnico' o ad un'amministrazione controllata, ovvero di una limitazione delle libertà individuali che eccede la quantità necessaria al bene comune.
[universi sfaldati: MM 301 "Gli dei del tramonto", MM 311 "L'orizzonte degli eventi" e MM 317 "Longitudine zero"] [viaggi temporali inusuali: MMSpecial 26 "Oggi, domani e ieri", MMSpecial 24 "Spade, sfide e magie", MMpresenta 3 "Benvenuti a Washington Mews", MMSpecial 25 "I misteri di Torrington", MMSpecial 26 "Trappola di celluloide", MMpresenta 6 (c) "Mystery movie-Salvate Yellow Kid!", MM 309 "Il prigioniero della laguna", Almanacco 2010 "L'isola senza tempo"] [altre bizzarrie cronologiche: MM 280 "Ritorno alla Terra Che Non C'è", MM 287 "Il tesoro di Capitan Kidd", MM 288 "Grendel!", MM 300 "I sette signori dell'iride", MM 304 "La città proibita", MM 313 "L'uomo che visse nel futuro", Almanacco 2012 "L'ombra di Fantomas"] [pianeta chiede "aiuto": Almanacco 1988 "Nostra Terra dei mysteri"] [sfoghi cutanei della Terra: MM 94/95/96 "Roncisvalle"/"La vita segreta di Sergej Orloff"/"Orlando il paladino"] [Morrighan e altre divinità: MMGigante 6 "L'isola di ghiaccio e di fuoco" e MMSpecial 21 "Complotto a Wimbledon"] [Elohim, Nefilim e Re Rosso: MM 244/245/246 "La vendetta di Loki"/"L'ira del cielo"/"La città degli angeli" e MMGigante 11 "Il Re Rosso"] [Genius Loci: one pager "Spiritus Loci" e MM 242/243 "La scure incantata"/"L'astronave degli esseri perduti"] [Conte di Saint Germain: MM 285 "Il grande Houdinì"] [alieni delle Pleiadi: MMGigante 8 "Il segreto delle ombre diafane" e MMmaxi 3 (b) "Il potere del Vril"] [dubbi sul reale libero arbitrio: MMGigante 11 "Il Re Rosso", MMmaxi 3 (b) "Il potere del Vril", MM 285 "Il grande Houdinì" e MM 299 "Il segreto di Giovanna d'Arco"]

A questo punto, è interessante notare la disinvoltura con cui i fili del destino si annodano tra di loro, generando bivi e diramazioni che, sempre, prima o poi tornano al nodo di partenza. E il "nodo di partenza" della nostra serie preferita è senz'altro il suo protagonista. O, meglio, il trio protagonista, costituito da protagonista vero e proprio (Martin), antagonista (Orloff) e spalla primaria (no, non è Java: è Diana). Sono loro ad aprire e chiudere il cerchio. Infatti è molto probabile che tutte le anomalie che abbiamo menzionato fin qui vadano fatte risalire alle due profonde riscritture dell'universo causate dalle due coppie in gioco: Martin e Diana, il cui indispensabile legame attivò l'Ebdecaedro nel 1997 e di nuovo nel 2003; Martin e Orloff, che non solo cambiarono la Storia nel 2000, ma in seguito (nel 2005) si scoprirono gli involontari artefici del destino di Atlantide. E del proprio.
[fili del destino: MM 299 "Il segreto di Giovanna d'Arco"] [Ebdecaedro: MM 185 "I sentieri del destino" e MMExtra 25bis "Generazioni"] [riscrittura della Storia: MMGigante 6 "L'isola di ghiaccio e di fuoco"] [Martin e Orloff ad Atlantide: MM 279 "Il destino di Atlantide"]

 Conclusioni

Chi è Mabus? Un disincarnato, un demonietto di quart'ordine, che ciclicamente prova a "conquistare il mondo" (tra virgolette). In verità non sappiamo quali siano i suoi reali piani. Sappiamo soltanto che ogni tot si reicarna e punta a celebrare un qualche rito che gli doni un qualche potere.

Avevamo iniziato così la nostra retrospettiva ed è giusto ritornare al nostro 'nodo di partenza'.
Riannodando questo o quel filo abbiamo sbrigliato molte più connessioni di quante ne avremmo potute immaginare. Abbiamo ripercorso vita & destino degli eroi e degli antieroi che hanno dato vita all'epopea mystèriana. Abbiamo confrontato la loro vita passata con quella presente, e cercato di raccontare - speriamo in modo stimolante e gradevole - come la situazione sia arrivata ad essere quella che è oggi.

Cosa ci riserva il futuro? Le anticipazioni del 2013 lasciano intendere che un’altra fase di cambiamento e rinnovamento si sta aprendo: la quarta, che magari qualcuno dovrà analizzare a giochi fatti tra altri dieci anni.

Intanto, noi ci interroghiamo a nostra volta su alcuni strascichi di vicende recenti che offrono indizi su cosa potrebbe accadere in maniera non ufficiale (cioè su Get a Life!).
Uno degli ultimi albi finora pubblicati, "I Trentasei Giusti", ha rivelato l'esistenza di un’ulteriore elite di "reggitori" del mondo. Ad ogni appassionato mysteriano che si rispetti viene automatico rendere Martin Mystère membro di quella elite. Anche noi crediamo che nel nostro trio di protagonisti debba esserci uno dei Trentasei Giusti, ma non crediamo che si tratti del "Campione Terrestre", il quale ha un ruolo già ben definito e "predestinato".
Di chi può trattarsi, quindi? Di una persona buona, dotata di enorme pazienza, che aiuta il prossimo in maniera disinteressata anche con il proprio lavoro? E se questa persona fosse ciclicamente perseguitata da una creatura Malefica proprio in virtù del suo (inconsapevole) status? E se la creatura Malefica sapesse che per quella persona buona e Giusta era stato scritto nell'Akaschi ben altro destino?
E se fosse stata la possessione di un Grande Antico a cambiare il destino di quella persona? Ma può qualcosa che è per definizione prestabilito cambiare veramente?
Bene e Male sono come due metà di un orologio che si scambiano ogni dodici ore. A mezzanotte e a mezzogiorno.
La mezzanotte l'abbiamo vista.
Quanto manca a mezzogiorno?